Il 16 ottobre 2026, presso il Circolo Culturale Albatros di Fano, si è svolto l’Hackathon del progetto europeo N-GREEN, organizzato da Fano al Centro in collaborazione con la Cooperativa SeiX6, realtà attiva nel territorio di Fano Sud nella promozione della partecipazione e della vita di comunità.

L’iniziativa ha coinvolto 15 partecipanti, tra residenti di Metaurilia, volontari e persone impegnate nelle associazioni locali, con l’obiettivo di riflettere sulle sfide ambientali e sociali del quartiere e individuare possibili interventi concreti per migliorare la sostenibilità e la qualità della vita.

Dalla sostenibilità ambientale alla progettazione partecipata

L’incontro si è aperto con una presentazione del progetto Erasmus+ N-GREEN e dei suoi principali obiettivi: rafforzare le competenze delle organizzazioni della società civile nell’analizzare le sfide ambientali locali, coinvolgere i residenti e sviluppare iniziative di sostenibilità attraverso un approccio partecipativo e centrato sul quartiere.

Particolare attenzione è stata dedicata al rapporto tra sostenibilità ambientale e sociale, evidenziando come la qualità degli spazi pubblici, la mobilità, l’accessibilità e le opportunità di incontro incidano direttamente sul benessere delle comunità.

È stato quindi presentato il Toolkit N-GREEN, una guida pratica che accompagna associazioni e attori locali nell’analisi del territorio, nell’individuazione delle priorità, nel coinvolgimento degli stakeholder e nella progettazione di iniziative sostenibili.

I partecipanti avevano ricevuto il Toolkit prima dell’incontro, così da poter esplorare in anticipo i contenuti e familiarizzare con gli strumenti proposti.

Lavorare insieme sulle sfide di Metaurilia e Fano Sud

La parte centrale dell’Hackathon è stata dedicata al lavoro di gruppo. Attraverso gli strumenti del Toolkit, i partecipanti hanno analizzato le caratteristiche del quartiere, individuato alcune problematiche prioritarie e riflettuto sulle loro cause e conseguenze.

Il confronto ha fatto emergere preoccupazioni legate alle trasformazioni del territorio, tra cui lo sviluppo di grandi strutture commerciali e la perdita di servizi scolastici di prossimità. I partecipanti hanno evidenziato i possibili effetti di questi cambiamenti sull’ambiente, sulla mobilità e sulla disponibilità di luoghi di incontro e socializzazione.

A partire da queste riflessioni, i gruppi hanno lavorato per definire problemi più circoscritti, identificare obiettivi realistici e delineare prime proposte di azione, considerando le risorse disponibili e i soggetti da coinvolgere.

Pensare in piccolo per rendere possibile il cambiamento

Uno degli aspetti più significativi emersi durante l’Hackathon ha riguardato il modo di affrontare i problemi del territorio.

Molti partecipanti erano già attivi in iniziative locali e avevano esperienza nella progettazione di attività per la comunità. Tuttavia, il confronto con la metodologia N-GREEN ha offerto l’opportunità di riconsiderare la dimensione degli interventi.

Di fronte a problemi complessi, infatti, si tende spesso a immaginare soluzioni molto ampie, la cui realizzazione dipende necessariamente dalle decisioni o dalle risorse degli enti pubblici. Questa impostazione può limitare la capacità delle organizzazioni locali di individuare alternative più contenute e immediatamente praticabili.

Gli strumenti del Toolkit hanno aiutato i partecipanti a esplorare un approccio diverso: scomporre le grandi sfide in problemi specifici, valorizzare le competenze e le risorse già presenti nella comunità e individuare azioni che residenti e associazioni possono contribuire ad avviare direttamente.

Non si tratta di rinunciare alla collaborazione con le istituzioni, ma di ampliare le possibilità di intervento, riconoscendo il ruolo attivo che le comunità possono svolgere anche attraverso iniziative di piccola scala.

Il coinvolgimento della comunità come elemento essenziale

Un altro tema centrale della discussione è stato il coinvolgimento dei residenti e delle organizzazioni locali.

I partecipanti hanno sottolineato quanto sia importante costruire iniziative condivise fin dalle prime fasi, comunicare chiaramente gli obiettivi e mantenere vivo l’interesse della comunità nel tempo.

L’Hackathon si è concluso con la presentazione dei lavori di gruppo, un confronto collettivo sulle proposte emerse e la raccolta dei feedback sul Toolkit N-GREEN.

L’esperienza di Fano ha rappresentato un’occasione per sperimentare gli strumenti sviluppati dal progetto in un contesto reale e riflettere su come trasformare le esigenze del territorio in iniziative concrete, sostenibili e partecipate.

Il Toolkit N-GREEN è disponibile sul sito ufficiale del progetto, nella sezione dedicata ai risultati.